Una giraffa e il suo piccolo nella savana della Tanzania, accanto a un baobab

Guida Folk alla Tanzania del sud

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5 min di lettura

In breve

  • Dove andiamo. L'altopiano di Iringa, i parchi del Ruaha e di Mikumi, le montagne Udzungwa, Dar es Salaam.

  • Lingue. Swahili e inglese.

  • Moneta. Scellino tanzaniano. Visto e assicurazione d'ingresso si pagano in dollari.

  • Fuso orario. Un'ora avanti rispetto all'Italia d'estate, due d'inverno.

  • Visto. Serve: 50 dollari, si chiede online.

  • Quando andare. Da giugno a ottobre.

  • I viaggi Folk. Il grande Ruaha, da 1.320 €. Il sud che non si vede, da 1.240 €. Entrambi 14 notti.

Perché il sud

Quasi tutti quelli che vanno in Tanzania vanno al nord: Serengeti, Ngorongoro, Zanzibar. Noi andiamo a sud, perché è lì che abbiamo conosciuto le persone con cui costruiamo i nostri viaggi.

Iringa sta su un altopiano a 1.600 metri, e a luglio la sera serve un maglione. È la terra degli hehe, che alla fine dell'Ottocento tennero testa per anni all'esercito coloniale tedesco, e se ne ricordano bene. Intorno ci sono la savana del Ruaha e la foresta delle Udzungwa. Il turismo è poco: meno servizi, più strade sterrate, e nei villaggi nessuno ti scambia per il centesimo gruppo della settimana.

Quando andare in Tanzania del sud

Da giugno a ottobre, nella stagione secca. Gli animali si radunano intorno al fiume e alle pozze, le piste si percorrono bene e le zanzare sono meno. Settembre e ottobre sono i mesi più caldi, e anche quelli in cui si vedono più animali. Da novembre arrivano le piogge, e tra marzo e maggio alcune piste diventano impraticabili: in quei mesi non partiamo.

Le nostre partenze sono tra giugno e agosto. Le date sono nelle schede dei viaggi.

Studentesse e studenti in tuta sportiva sorridono nel cortile della scuola

Visto e documenti

Per entrare in Tanzania serve il visto turistico: per i cittadini italiani costa 50 dollari. Si può fare all'arrivo, ma conviene chiederlo prima su eservices.immigration.go.tz, con almeno dieci giorni di anticipo. Il passaporto deve avere almeno sei mesi di validità residua.

Dal 1° ottobre 2026 serve anche l'assicurazione d'ingresso statale: 44 dollari a persona, si compra online su inbound.nicinsurance.co.tz e va presa anche se hai già una tua polizza. Prima di partire ti spieghiamo come fare.

Le regole cambiano spesso, a volte senza preavviso. Prima di partire ricontrolla la scheda Tanzania di Viaggiare Sicuri, oppure scrivici.

Vaccinazioni e salute in Tanzania

Il primo passo è l'ambulatorio di medicina dei viaggi della tua ASL, almeno un mese e mezzo prima. Di solito si parla di epatite A e febbre tifoide, e della profilassi antimalarica, che nel sud è consigliata anche sull'altopiano. Decide il medico.

Il certificato per la febbre gialla serve solo se fai scalo per più di 12 ore in un paese a rischio, come l'Etiopia o il Kenya. Molti voli passano da Addis Abeba o Nairobi: guarda la durata dello scalo prima di comprare il biglietto.

L'acqua si beve in bottiglia o filtrata.

Giraffe in una piana verde della savana

Quanto costa un viaggio in Tanzania

Il viaggio costa 1.240 € (Il sud che non si vede) o 1.320 € (Il grande Ruaha) per 14 notti. Dentro ci sono vitto e alloggio a Nyabula, il volo interno per Iringa, il 4x4 con autista e guida, gli ingressi e gli alloggi nei parchi. L'elenco completo è nelle schede.

Fuori ci sono il volo dall'Italia, che compri tu quando la partenza è confermata, il visto da 50 dollari, l'assicurazione d'ingresso da 44 dollari, i vaccini, le mance per guide e autisti e le tue spese. L'assicurazione compresa nel viaggio copre l'annullamento. Quella sanitaria, con spese mediche, evacuazione e rimpatrio, è a tuo carico e te la consigliamo.

Come si arriva

Si atterra a Dar es Salaam e da lì un'ora di volo interno porta a Iringa: è incluso e lo prenotiamo noi. Da quando atterri non c'è più niente da organizzare, il Local Folk sa quando arrivi.

Poi ci si muove in 4x4. L'asfalto finisce presto e le piste scuotono. Agli Udzungwa le strade non ci sono proprio: si cammina.

Cosa vedere in Tanzania: Iringa, il Ruaha, Mikumi e le Udzungwa

La prima settimana è a Nyabula, vicino a Iringa, alla scuola secondaria di St. Thomas. Ci si mette a disposizione degli studenti e degli insegnanti, insieme all'associazione "Camminando con Mattia", al ritmo della scuola.

Poi si parte. Con Il grande Ruaha si fanno tre giorni di safari in Tanzania, al Parco Nazionale del Ruaha, uno dei più grandi del paese e dei meno affollati: si esce all'alba e nel tardo pomeriggio, quando leoni, elefanti e bufali scendono al fiume. Con Il sud che non si vede il safari è al Parco Nazionale di Mikumi, più piccolo e più vicino a Dar es Salaam.

Tutti e due i viaggi arrivano alle montagne Udzungwa: foresta primaria, cascate, piscine naturali e due specie di primati che vivono solo qui.

Stare con chi ti ospita

In Tanzania prima di chiedere qualcosa si saluta. Basta habari?, come va, e asante, grazie: aprono più porte di quanto immagini. Le foto si chiedono, ai bambini più che mai. Nei villaggi e a scuola si tengono coperte spalle e ginocchia.

Non portiamo caramelle o penne da distribuire. Se vuoi portare qualcosa, chiedici prima: decidiamo con la scuola cosa serve davvero, e va alla scuola.

Cosa portare in Tanzania

Poco, e a strati: un pile per le sere di Iringa e i safari all'alba, vestiti dai colori neutri, scarpe da trekking già usate per le Udzungwa, un costume per le cascate. Poi repellente, crema solare, una frontale e un adattatore per prese inglesi. E dollari in banconote recenti: quelle vecchie spesso non le prende nessuno.

Domande frequenti

Si vedono i Big Five?
Leoni, elefanti e bufali sì, spesso. Il leopardo quando vuole lui. Il rinoceronte no. Se cerchi la lista completa, il nord funziona meglio. Qui vieni per un safari senza la fila di jeep intorno al leone.

È un viaggio faticoso?
La settimana a Nyabula è tranquilla, ma semplice: guest house e camera condivisa. La settimana di viaggio è più dinamica, con sveglie all'alba e ore di pista.

Posso partire da sola o da solo?
Sì. Quasi tutti si uniscono a una partenza già in calendario e conoscono gli altri prima di partire. I gruppi sono di sei.

I viaggi Folk in Tanzania

Il grande Ruaha: una settimana alla scuola di Nyabula, poi safari al Ruaha e trekking nelle Udzungwa. 14 notti, da 1.320 €.

Il sud che non si vede: una settimana alla scuola di Nyabula, poi safari a Mikumi e trekking nelle Udzungwa. 14 notti, da 1.240 €.

Non sai quale scegliere? Scrivici e ne parliamo.

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