
Tanzania
Il sud che non si vede
Perché questo viaggio?
Questo viaggio è fatto di due parti molto diverse tra loro. La prima settimana sei a Ulaanbaatar con Caritas Mongolia: distribuisci pasti e ascolti le storie di chi è arrivato in città dalla steppa dopo aver perso il bestiame.
La seconda sei dall’altra parte del paese, ospite nelle ger di famiglie kazake davanti ai laghi Khoton e Khurgan, dove ti offrono il tè salato appena entri e ti fanno salire a cavallo anche se non l’hai mai fatto. Non serve essere allenati.
Il progetto

A Iringa lavoriamo con la St. Thomas Nyabula, una scuola primaria, insieme a Camminando con Mattia, che la segue da anni. Passi le mattine in classe con gli insegnanti: matematica, scienze, inglese. Loro guidano la lezione, tu dai una mano. Nel resto del tempo si fa altro: arte, musica, sport, lettura, il laboratorio informatico quando è disponibile, e qualche lavoro di manutenzione se serve.
Non serve aver mai insegnato. Gli insegnanti conoscono la classe tutto l’anno e ti dicono loro dove puoi essere utile. I pomeriggi sono liberi, e Iringa è una città piacevole da girare a piedi.
Prima di partire c’è una preparazione online di due o tre ore: dove stai andando, la cultura Hehe, qualche parola di swahili e come comportarsi in una classe che non è la tua.
L'itinerario
Dopo la settimana a scuola la strada scende verso est: 170 km di asfalto sulla A7, circa due ore e mezza, e si arriva a Mikumi in tempo per il giro del pomeriggio, quando la luce cala e la pianura si anima. Il giorno dopo si sta dentro il parco: elefanti, giraffe, zebre, bufali.
Poi basta un’ora di strada e il paesaggio cambia completamente. Udzungwa si gira a piedi: prima il sentiero delle cascate di Sanje, che si sentono prima di vederle, poi un secondo percorso dentro la foresta, con le scimmie endemiche sugli alberi. Si cammina parecchio, quindi servono scarpe adatte e qualche pausa. Alla fine c’è la strada per Dar es Salaam, 350 km e circa cinque ore, una giornata in città e il volo di rientro.
Passaporti e visti
Per i cittadini italiani il visto turistico costa 50 dollari. Si può fare all’arrivo in aeroporto, ma è più comodo richiederlo online prima di partire su eservices.immigration.go.tz, con almeno dieci giorni di anticipo. Serve un passaporto con almeno sei mesi di validità residua. Le regole d’ingresso cambiano spesso e senza preavviso, quindi controlla sempre prima della partenza su Viaggiare Sicuri, oppure scrivici.
Assicurazione
L’assicurazione di viaggio è inclusa nel prezzo e copre anche la cancellazione fino a 30 giorni prima della partenza. Ti consigliamo di aggiungere un’assicurazione sanitaria che copra spese mediche, evacuazione e rimpatrio: quella è a carico tuo. Prima di partire ti diciamo nel dettaglio cosa dovrebbe coprire.






