Uomini che si lavano nel Gange ai ghat di Varanasi, tra le barche

Guida Folk all'India

•

5 min di lettura

In breve

  • Dove andiamo. Jareya, nel Jharkhand; poi Varanasi, Agra, Jaipur e Delhi.

  • Lingue. Hindi e inglese.

  • Moneta. Rupia indiana.

  • Fuso orario. Tre ore e mezza avanti rispetto all'Italia d'estate, quattro e mezza d'inverno.

  • Visto. Serve: l'eVisa turistico si chiede online.

  • Quando andare. Il clima più facile è da ottobre a marzo. Noi partiamo da aprile a settembre.

  • Il viaggio Folk. Prima del Gange, 14 notti, da 1.299 €.

Prima i villaggi, poi i monumenti

Chi va in India la prima volta di solito fa Delhi, Agra e Jaipur, e magari Varanasi. Ha i suoi motivi: il Taj Mahal esiste davvero, ed è davvero così.

Noi lo facciamo anche, ma dopo. La prima settimana è a Jareya, nel Jharkhand, uno stato di foreste e miniere dove quasi nessun turista arriva. Più di un quarto di chi ci vive appartiene alle comunità adivasi, "i primi abitanti", che lottano per tenere vive lingua e tradizioni. Poi si prende un treno di notte e la mattina si è sul Gange. La scuola non è una parentesi prima dei monumenti, e i monumenti non sono un premio dopo la scuola.

Quando andare in India

Per il nord dell'India il periodo più facile è da ottobre a marzo, ed è anche quello in cui ci va quasi tutto il mondo.

Le nostre partenze vanno da aprile a settembre. Ad aprile e maggio fa molto caldo, soprattutto in pianura; sull'altopiano del Jharkhand un po' meno. Da giugno arriva il monsone: piove spesso e forte, ma di solito a rovesci di qualche ora. In cambio tutto è verde e i turisti sono pochi. Quando il Gange è troppo alto, a Varanasi le barche a volte si fermano, e il programma si adatta.

Bambini in classe che scrivono sui quaderni

Visto e documenti

Per l'India serve il visto anche per pochi giorni. Si chiede solo sul portale ufficiale indianvisaonline.gov.in: ci sono molti siti che sembrano ufficiali e costano di più. L'eVisa turistico da 30 giorni costa 25 dollari da luglio a marzo e 10 da aprile a giugno, più una piccola commissione, e va chiesto almeno quattro giorni prima. Serve un passaporto valido almeno sei mesi, con due pagine bianche.

Un dettaglio che complica i voli: con l'eVisa non si può entrare da Ranchi. Il volo dall'Italia deve atterrare a Delhi, Mumbai o Calcutta, e da lì si prosegue con un volo interno.

Le regole cambiano spesso. Prima di partire ricontrolla la scheda India di Viaggiare Sicuri, oppure scrivici.

Vaccinazioni e salute in India

Il primo passo è l'ambulatorio di medicina dei viaggi della tua ASL, almeno un mese e mezzo prima. Vaccinazioni obbligatorie non ce ne sono. Di solito si parla di epatite A e febbre tifoide, e di profilassi antimalarica per il Jharkhand. Decide il medico.

Con il monsone arrivano le zanzare: repellente e maniche lunghe la sera. L'acqua si beve solo in bottiglia o filtrata, anche per lavarsi i denti. E con il cibo di strada si va piano i primi giorni: non per rinunciarci, ma per abituarsi.

Un'assemblea di studenti in uniforme

Quanto costa un viaggio in India

Il viaggio costa 1.299 € per 14 notti. Dentro ci sono vitto e alloggio alla scuola, i treni, gli hotel con colazione, la guida nelle tre città, la barca sul Gange e gli ingressi ai monumenti. L'elenco completo è nella scheda.

Fuori ci sono il volo dall'Italia e quello interno per Ranchi, che compri tu quando la partenza è confermata, l'eVisa, i vaccini, pranzi e cene della settimana di viaggio, le mance e le tue spese. L'assicurazione compresa nel viaggio copre l'annullamento. Quella sanitaria è a tuo carico: in India conviene che paghi direttamente le spese.

Come si arriva

Si atterra a Ranchi e si riparte da Delhi, quindi serve un biglietto a tratte separate: la nostra agenzia partner ti aiuta a trovarlo. Da quando atterri non c'è più niente da organizzare, il Local Folk sa quando arrivi.

Poi ci si muove soprattutto in treno, che è anche il modo migliore per capire il paese. Una notte si passa in cuccetta, da Ranchi a Varanasi.

Cosa vedere in India: Jareya, Varanasi, Agra e Jaipur

A Jareya si sta alla Nawa Maskal School, la "scuola della nuova luce": ottocento ragazzi che arrivano da cinquanta villaggi. Ci si mette a disposizione degli studenti e degli insegnanti, nei compiti, nell'orto, in biblioteca. Il pane e il formaggio che si mangiano li fa la scuola.

Poi Varanasi: due giorni a piedi e in barca, la cerimonia della sera sul fiume e la barca all'alba, quando la città si lava e prega. Ad Agra il Taj Mahal all'alba. A Jaipur il forte di Amber e i bazar della sera. Si chiude a Delhi.

Stare con chi ti ospita

Si saluta con namaste, a mani giunte. Nel Jharkhand si sente spesso johar. Ci si toglie le scarpe prima di entrare in una casa o in un tempio, si dà e si riceve con la mano destra, e si tengono coperte spalle e ginocchia.

Le foto si chiedono sempre, ai bambini della scuola più che mai. Ai ghat dove si cremano i morti non si fotografa: è il lutto di qualcun altro.

E poi c'è il ritmo. In India le cose succedono, ma non sempre all'ora prevista. Chi arriva con un programma al minuto passa il tempo ad arrabbiarsi.

Cosa portare in India

Vestiti leggeri e larghi, che coprano spalle e ginocchia. Una sciarpa grande per i templi e per l'aria condizionata dei treni. Se parti tra giugno e settembre, un poncho: con il monsone l'ombrello serve a poco. Poi repellente, fermenti lattici, un adattatore universale, un lucchetto per lo zaino in treno. E rupie in contanti per i bazar.

Domande frequenti

Con il monsone si riesce a vedere tutto?
Quasi sempre sì. Piove a rovesci, non per giornate intere, e i monumenti restano aperti.

Il treno di notte è scomodo?
È semplice: cuccette e poca privacy. Ma in treno, in India, tutti parlano con tutti.

Posso partire da sola?
Sì. Quasi tutti si uniscono a una partenza già in calendario e conoscono gli altri prima di partire. I gruppi sono di sei e non si gira mai senza il Local Folk o la guida.

Il viaggio Folk in India

Prima del Gange: una settimana alla scuola di Jareya, poi Varanasi, Agra e Jaipur in treno. 14 notti, da 1.299 €.

Hai una domanda? Scrivici e ne parliamo.

Condividi sui socials

Le altre Guide Folk

Una guida per ogni luogo dove andiamo: quando partire, visto e vaccini, quanto costa davvero.

Unisciti al movimento

Iscriviti alla newsletter Folk per sapere perchè crediamo in quello che facciamo e perchè pensiamo possa riguardare anche te.

Viaggiatori Folk fanno il bagno in una cascata

Unisciti al movimento

Iscriviti alla newsletter Folk per sapere perchè crediamo in quello che facciamo e perchè pensiamo possa riguardare anche te.

Viaggiatori Folk fanno il bagno in una cascata

Unisciti al movimento

Iscriviti alla newsletter Folk per sapere perchè crediamo in quello che facciamo e perchè pensiamo possa riguardare anche te.

Viaggiatori Folk fanno il bagno in una cascata