
Tanzania
Il grande Ruaha
Perché questo viaggio?
Il nostro viaggio in Tanzania inizia da Iringa, città nell’altopiano meridionale della Tanzania, a circa 1.600 metri, con un clima fresco e temperato molto diverso sia dalla calura costiera sia dalle savane più basse del nord.
Con le foreste della catena montuosa Udzungwa e la savana del Parco Nazionale del Ruaha, questa regione è caratterizzata da una ricca biodiversità e un elevato numero di specie endemiche. Nonostante la “preziosità” di quest’area, con primati, piante e uccelli che non esistono altrove nel mondo, resta molto meno battuta dal turismo di massa.
Il territorio hehe, nome del gruppo etnico maggioritario, porta con sé una storia di resistenza anticoloniale che ha lasciato un’identità locale forte e ancora viva, rendendolo un terreno più naturale per un turismo comunitario su piccola scala.
Il progetto

A Nyabula, villaggio vicino a Iringa, sosteniamo le attività di “Camminando con Mattia”, un’associazione che si impegna per l’accesso a un’istruzione di qualità, supportando la costruzione di aule e laboratori e finanziando l’acquisto di materiali per la scuola secondaria di St. Thomas.
I volontari trascorrono le giornate dedicando il tempo agli studenti e alle studentesse, aiutandoli nei compiti o giocando con loro. All’occorrenza ci si mette a disposizione anche degli insegnanti, strutturando insieme a loro delle occasioni di scambio e apprendimento per i ragazzi e le ragazze.
Le passeggiate nel villaggio e piccoli lavori di manutenzione e di cura degli spazi sono un altro modo per incontrare le persone del posto e ricambiare la loro ospitalità.
Le attività vengono adattate al periodo dell’anno e al gruppo di volontari. Contattaci per avere maggiori informazioni.
L'itinerario
Dal villaggio di Nyabula si parte per l’esplorazione in direzione Ruaha, uno dei parchi nazionali più vasti e meno affollati del paese. Si vivono tre giorni di safari al ritmo dei game drive: partenze all’alba e uscite nel tardo pomeriggio, le ore migliori per incontrare i grandi mammiferi lungo il fiume, dove leoni, elefanti e branchi di bufali si concentrano soprattutto nella stagione secca, con baobab centenari e gole scavate nella roccia a fare da sfondo.
Il viaggio continua e il passo cambia: dopo aver lasciato la savana, si raggiunge la foresta pluviale, che qui non ha piste per veicoli e si esplora solo camminando. Altri tre giorni si vivono in trekking tra le montagne del Parco Nazionale degli Udzungwa, tra cascate e piscine naturali in cui rinfrescarsi e primati endemici osservati nella fitta vegetazione della foresta primaria.
Dopo aver vissuto il contrasto tra la savana aperta di Ruaha e la foresta verticale di Udzungwa, si viaggia in direzione Dar es Salaam per il volo di rientro.






